Gambe Gonfie e Pesanti: cosa le rende doloranti e quando preoccuparsi?

gambe_gonfieE’ arrivata la bella stagione e, come ogni anno, aumenta la voglia di scoprirsi e di mettere in bella mostra le gambe, togliendo stivali e calze in cui le abbiamo costrette durante il lungo inverno.

La bella stagione, accompagnata dal caldo, può ripercuotersi in maniera negativa sulla circolazione in generale ed in particolare sulle gambe, creando problemi di circolazione e gonfiori.
Ma mantenere le gambe leggere e scongiurare il rischio di pesantezza è possibile, vediamo come!

Gambe Gonfie e Pesanti: quando preoccuparsi?

Succede a tutti di arrivare alla fine della giornata avvertendo una sensazione di fastidiosa e sgradevole pesantezza agli arti inferiori, in particolare a piedi, caviglie e ginocchia.

E’ preoccupante? Secondo gli esperti, se questa sensazione compare sporadicamente, assolutamente no. Se, invece, i fastidi come pesantezza, formicolio, indolenzimento e crampi diventano frequenti, fino a divenire un compagno quotidiano, allora è il caso di approfondirne le cause.

 

Prima di tutto il consiglio è quello di modificare alcune abitudini di vita e prestare un po’ più attenzione per ritrovare il proprio benessere, perché, nella maggior parte dei casi, i problemi circolatori sono facilmente risolvibili, ma da non sottovalutare.

 

Infatti, in rari casi, questi sintomi, come pesantezza e gonfiore, possono rappresentare il campanello d’allarme di qualche problema più grave, che, proprio durante i mesi caldi può peggiorare, come l’insufficienza venosa.

 

Cosa porta ad avere Gambe Gonfie e Pesanti?

Da cosa derivano questi sintomi e questa fastidiosa sensazione di pesantezza? All’origine c’è una scorretta circolazione del sangue negli arti inferiori: quando lo scorrimento del sangue è difficoltoso, si genera un accumulo di liquidi che l’organismo non riesce a far defluire naturalmente.

Ecco allora che gambe si trasformano in veri e propri macigni, le caviglie somigliano a palloni e i piedi iniziano a fare male.

Questo accade generalmente alla sera, in particolare dopo una giornata trascorsa troppo a lungo seduti o, al contrario, troppo in piedi, condizioni che non favoriscono la circolazione sanguigna.

Il resto lo fanno scarpe strette e calzature che limitano la traspirazione del piede, aggravando ulteriormente la situazione, favorendo la comparsa di vene ingrossate sulla superficie cutanea, causate dal ristagno del sangue.

 

Ma prima di allarmarsi è possibile correre ai ripari e adottare alcuni rimedi: nel prossimo articolo vi sveleremo alcuni trucchi per avere un po’ di sollievo. 

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