Fibromialgia Reumatica: oggi curarla è possibile!

Fibromialgia_ReumaticaLa Fibromialgia Reumatica è una patologia, la più diffusa tra quelle reumatiche, che comporta dolore muscolo-scheletrico diffuso e cronico e intensa stanchezza; si caratterizzata per la presenza di punti dolorosi alla pressione e una grande varietà di sintomi clinici.

In Italia le stime riguardano dai 3 ai 4 milioni di persone: colpisce maggiormente le donne in età adulta, anche se non sono rari casi di fibromialgia in età pediatrica o durante l’adolescenza.

Come viene diagnosticata la Fibromialgia Reumatica?

Non essendo di facile identificazione, a causa della mancanza di alterazioni a livello di esami di laboratorio né di danni rilevabili mediante radiografia, la diagnosi è pertanto essenzialmente clinica e si basa sui criteri stabiliti dall’associazione dei reumatologi americani (ACR) che prevedono:

  • la presenza di un dolore diffuso simmetricamente e perdurante da almeno 3 mesi;
  • la presenza di forte dolore alla palpazione di almeno 11 su 18 tender points, posti in corrispondenza di muscoli e tendini specifici.

 

Quali sono le cause che provocano questa patologia?

La causa di questa patologia rimane al momento ignota, ma sembra certo che il legame con deficit di alcuni neurotrasmettitori, tra cui la serotonina, provochi carenze nella percezione del dolore a livello del sistema nervoso centrale.

E’ inoltre stata individuata una frequente coesistenza di tale disturbo con ansia, stress e depressione, ma non è stato ancora stabilito se tali condizioni siano causa o effetto della malattia.

 

Da quali fattori esterni è influenzata?

Fermo restando la difficoltà riguardante la diagnosi della patologia, è stata individuata un’influenza negativa sui sintomi di alcuni fattori:, quali:

  • carenza di sonno

  • stress
  • rumore

  • freddo
 e umidità
  • cambiamenti meteorologici
  • periodo pre-mestruale.

 

Come curare la Fibromialgia?

Il processo terapeutico per questa patologia include: 

  • un trattamento farmacologico, che combina la prescrizione di due tipologie di farmaci: un miorilassante che agisce sul sintomo principale, cioè la contrattura muscolare, e un agente per la correzione dei deficit dei neurotrasmettitori;
  • un trattamento non farmacologico di ricondizionamento muscolare mediante attività fisica aerobica.