Eradicazione Helicobacter Pylori: Terapia triplice o sequenziale?

Helicobacter Pylori

L’Helicobacter Pylori è un batterio che riesce a sopravvivere, a differenza di altri microbi, nell’ambiente acido dello stomaco. Nella maggior parte delle persone l’infezione risulta asintomatica, altre volte invece può provocare disturbi come bruciori e dolori gastrici, fino a progredire verso patologie di diversa entità come: gastrite cronica, dispepsia non ulcerosa, ulcera peptica e, in casi gravi, cancro allo stomaco. Questo ci fa intuire che è necessario eliminare il batterio il prima possibile.
In questo articolo illustreremo le diverse tipologie di terapie adatte all’eradicazione dell’Helicobacter Pylori.

Eradicazione Helicobacter Pylori

In base ai sintomi da voi descritti, il medico vi indicherà alcuni esami diagnostici per valutare se effettivamente siete affetti dal batterio Helicobacter Pylori, fra questi vi sono: Breath Test, Esami del Sangue ed Esami delle feci. Se risulterete positivi, il medico vi prescriverà una cura antibiotica specifica per eradicarlo.

Vi sono due tipi di terapia: la terapia triplice o la terapia sequenziale.  Alcuni medici ritengono la seconda più efficace della prima e altri, invece, preferiscono adottare la classica triplice cura.

La Triplice Terapia

La Triplice Terapia è la terapia più utilizzata per eradicare l’Helicobacter Pylori. Il suo nome deriva dal fatto che si basa sulla somministrazione di una combinazione di tre farmaci: un inibitore della pompa protonica, per ridurre l’acidità gastrica e creare un ambiente sfavorevole al microbo,  associato a due antibiotici, mirati ad uccidere il batterio.

Lo schema utilizzato nella maggior parte dei casi consiste nell’assunzione per 7 giorni di una dose standard di inibitore della pompa protonica (IPP) a scelta tra: 20 mg di rabeprazolo,  20 mg di omeprazolo, 20 mg di esomeprazolo, 30 mg di lansoprazolo o 40 mg di pantoprazolo per 2 volte al giorno e di una delle seguenti associazioni di antibiotici:

  • Claritromicina 500 mg 2 volte al giorno + amoxicillina 1000 mg 2 volte al giorno
  • Claritromicina 500 mg 2 volte al giorno + metronidazolo 500 mg 2 volte al giorno

La Terapia Sequenziale

La Terapia Sequenziale è un nuovo schema di trattamento che consiste nell’assunzione per 5 giorni di un inibitore della pompa protonica 2 volte al giorno (vedi sopra) e di amoxicillina (1 grammo 2 volte al giorno), seguita, per altri 5 giorni, dall’assunzione di claritromicina (500 mg 2 volte al giorno) e metronidazolo (500 mg 2 volte al giorno) sempre in associazione all’IPP (2 volte al giorno).

Ad oggi, sono stati trattati con questa terapia alternativa più di 2000 pazienti e, diversi studi clinici randomizzati, hanno dimostrato che questa terapia sequenziale è più efficace della triplice terapia. Tuttavia, la maggior parte degli studi pubblicati finora sono basati su dati raccolti in Sud Europa (Italia e Spagna). Per questo motivo i risultati ottenuti da questi studi non sono ancora del tutto attendibili in quanto potrebbero non essere applicabili ad altri paesi e ad altre etnie.

A cosa è dovuta la non completa Eradicazione dell’Helicobacter Pylori?

La causa dell’insuccesso di queste due terapie (pari al 40%), secondo alcuni dati recenti, è imputabile alla resistenza batterica associata alla scarsa remissività del paziente al trattamento raccomandato.
Il fenomeno della resistenza batterica, oggi è in continua crescita ed è principalmente la conseguenza dell’indiscriminato utilizzo che si fa degli antibiotici per differenti infezioni, tra cui proprio i tentativi di eradicare lo stesso H. Pylori.

Per sapere qual è la dieta da mantenere quando si soffre di gastrite derivante dall’Helicobacter Pylori, leggi il nostro articolo: Helicobacter Pylori, dieta consigliata per chi ne soffre.

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