Epilessia, tutto quello che c’è da sapere e come comportarsi.

epilessia.pngIn tempi passati, le crisi epilettiche erano considerate vere e proprie possessioni demoniache e le visioni dei pazienti epilettici erano ascoltate come messaggi divini.

Oggi sappiamo che circa l’1% della popolazione mondiale soffre di questa malattia.

 

L’epilessia è una condizione neurologica causata dalla scarica improvvisa, eccessiva e rapida di più neuroni facenti parte della sostanza grigia di cui si compone l’encefalo (l’encefalo è costituito da cervello, cervelletto e midollo allungato). Può avere forma cronica o transitoria (limitata ad un unico episodio).

 

Normalmente, non vi è una causa rilevabile nell’immediato per le convulsioni; nel caso in cui, invece, si possa riscontrare una reazione causa-effetto, allora non si parlerà più di epilessia.

 

Come si manifesta una Crisi Epilettica

Prima della crisi:

  • il paziente può avvertire percezioni visive, uditive ed olfattive particolari,
  • gli spasmi possono iniziare in un gruppo muscolare specifico,
  • possono presentarsi movimenti ripetitivi senza senso come il raccogliere qualcosa da terra, inviare baci.

 

La crisi vera e propria:

  • gli spasmi si diffondono a tutto il corpo,
  • è addirittura possibile riscontrare un eccessivamente marcato inarcamento della schiena,
  • la persona (normalmente) assume un colorito cianotico in quanto in apnea
  • fino a perdere la coscienza,
  • sono frequenti la perdita di controllo della vescica o dell’intestino e
  • la lingua può essere morsa.

 

Epilessia: Cause e Diagnosi

Se genetiche, le cause sono legate ad un’attività eccessiva e anormale dei neuroni.

 

Lesioni cerebrali:

  • ictus,
  • tumore al cervello (meningioma o altri),
  • encefalopatia ipertensiva (pressione arteriosa alta nei distretti cerebrali),
  • eclampsia (complicanza della gestosi in gravidanza),
  • emorragia cerebrale.

 

Degenerazioni cerebrali:

  • uso di droghe e alcol,
  • malattia di Alzheimer (progressiva perdita delle funzioni cognitive),
  • sclerosi multipla (malattia autoimmune che attacca il sistema nervoso centrale),
  • ischemia (diminuzione dell’apporto sanguigno al cervello) o
  • ipossia (diminuzione dell’apporto di ossigeno al cervello),
  • lupus eritematoso sistemico (malattia autoimmune).

 

Da parassiti:

  • meningite (Meningococco e MeningococcoB),
  • neurosifilide,
  • rabbia,
  • tetano,
  • toxoplasmosi,
  • encefalite,
  • infezione davirus HIV (AIDS),
  • cisticercosi (causato da un verme della specie tenia).

 

Crisi epilettiche isolate:

  • febbre alta,
  • trauma cranico,
  • sindromida astinenza,
  • aneurisma cerebrale (dilatazione di un vaso sanguigno che può scoppiare),
  • intossicazione da monossido di carbonio.

 

La diagnosi e volta all’escludere altre possibili condizioni che possano causare sintomi simili.

 

Come comportarsi in caso di Crisi Epilettica di una Persona Vicina?

Lasciare superare la crisi in maniera naturale: niente schiaffi o docce d’acqua come nei film.

E’ bene fare in modo che la persona non si faccia male:

  • sorreggendola durante la caduta,
  • interponendo una giacca tra questi ed il pavimento in modo che non batta la testa ed
  • infilando qualcosa tra i denti in modo che non si morda la lingua. Attenzione: mai la mano! Potrebbe essere staccata a morsi!