Diarrea Bambini: ecco il virus che sta mettendo a letto tanti bimbi

bambina.pngI dati parlano chiaro: pare che si sia verificato un aumento di circa il 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per quello che riguarda i casi di bambini colpiti da enterite, cioè l’infiammazione del primo tratto dell’intestino.

Quali sono i Sintomi dell’Enterite e della Diarrea Bambini?

Si tratta di una patologia di origine infettiva, che si presenta con sintomi tipici, quali:

 

  • Mal di Pancia
  • Febbre
  • Diarrea
  • Vomito
  • Crampi addominali

 

E’ un’infezione che colpisce tutti, ma pare che abbia una significativa incidenza sui bambini, in particolar modo di età inferiore ai 10 anni: i dati indicano che il 40% degli accessi in Pronto Soccorso delle ultime settimane erano proprio per problematiche di questo tipo.

Secondo gli esperti, non si tratterebbe del Rotavirus, da cui dipende l’enterite in età pediatrica, ma di un virus ancora non identificato responsabile di vomito e diarrea.

E’ un virus da cui, generalmente, si guarisce nel giro di quattro-cinque giorni, salvo casi particolari, circa il 7% del totale, in cui perdurano anche oltre le due settimane, con nausea, inappetenza e scariche ripetute.

 

In questi casi il problema principale diventa la disidratazione: questa è una vera e propria insidia, associata a regimi alimentari estremamente limitati adottati dai genitori, che possono creare danni reali, privando il bambino di importanti nutrienti.

A livello di prevenzione, i pediatri suggeriscono di sottoporre i bambini a vaccino antinfluenzale.

 

Come curare l’Enterite nei Bambini?

Per quello che riguarda il trattamento, una volta contratto il Virus, i medici suggeriscono di assumere antipiretici con temperature sopra i 38°, riposo a letto, dieta leggera e soprattutto l’assunzione di molti liquidi.

In particolare è importante prestare attenzione ad alcuni dettagli: se il bambino presenta pianto senza lacrime, occhi cerchiati, labbra secche e non fa pipì è necessario recarsi con urgenza da medico.

 

Inoltre, quando la diarrea si presenta con frequenza, può rivelarsi utile il ricorso a soluzioni reidratanti, mentre è meglio evitare succhi di frutta; è consigliato stimolare il bambino a bere poco e spesso, senza, invece, forzarlo nel mangiare.

Successivamente a episodi di dissenteria particolarmente violenti, è che comunque consigliato attendere alcune ore prima di dargli da mangiare.

 

A livello di alimentazione, non è necessario limitarsi al classico riso in bianco, ma anzi si può preparare un piatto di pasta asciutta con il pomodoro fresco oppure optare per una pizza bianca.

Infine, un’accortezza importante riguarda l’igiene personale, per cui lavare spesso le mani è fondamentale, trattandosi di forme contagiose.