Astenia: Sintomi fastidiosi? La barbabietola è un ottimo rimedio!

astenia_sintomiIn questo periodo dell’anno, a causa delle diffuse forme influenzali, è facile sentirsi stanchi, senza energie e debilitati. Ma, una volta guariti, è possibile riprendersi dai postumi che essa lascia ricorrendo a semplici rimedi naturali. In questo articolo vi illustreremo come superare l’astenia post-influenzale grazie alla barbabietola: un alimento con incredibili proprietà benefiche.

Astenia Sintomi:

L’astenia è caratterizzata da stanchezza fisica e psichica e sensazione di debolezza.
É un sintomo comune di  moltissime malattie ma, il più delle volte è una manifestazione a sé stante, senza una causa apparente e senza riferimento ad alcuna malattia.

A volte si confonde l’astenia con l’affaticamento (fenomeno naturale) e l’adinamia (fenomeno neuromuscolare). È più opportuno utilizzare l’espressione “stati astenici” anziché “astenia generale”, in quanto ogni condizione di astenia ha una causa propria (somatica, psichica o reattiva).

La Barbabietola per combattere l’astenia:

Secondo un recente studio condotto dall’Università di Dexter il succo di barbabietola, oltre che essere un eccezionale “anti-fatica naturale”, può essere considerato addirittura una sorta di doping naturale in grado di migliorare notevolmente le prestazioni fisiche.

La barbabietola rossa, infatti, è un alimento molto ricco di sali minerali, come potassio, calcio, sodio, ferro e fosforo, contiene anche antociani, preziosi antiossidanti, vitamine B1, B2 e B3, e la vitamina C.

Grazie alle sue ottime proprietà rimineralizzanti (ossia che sono in grado di apportare all’organismo sali minerali in quantità importanti) è particolarmente indicata per chi soffre di anemia, per i bambini, per chi è debilitato dall’influenza e per gli anziani deboli.
I ricercatori, infatti, hanno constatato che lo sforzo richiesto ad una persona anziana durante una passeggiata, grazie al succo di barbabietola, si riduce del 12%.

Andrew Jones, professore di Psicologia Applicata dell’Università di Exeter (UK) spiega che i nitrati, presenti in grosse quantità nella barbabietola, aiutano il cuore e i muscoli a lavorare meglio. Questo è vale per chiunque voglia migliorare le proprie prestazioni fisiche. Inoltre questi risultati mostrano un miglioramento in termini di prestazioni che, a livello agonistico, potrebbero fare la differenza.

Se questo è valido per gli atleti, che si sottopongono a sforzi fisici molto intensi, a maggior ragione lo è per le persone anziane, con l’avanzare dell’età, infatti, la quantità di ossigeno tende a diminuire.

Controindicazioni della barbabietola:

La barbabietola è, però, controindicata nei soggetti diabetici, poiché è tra i pochi ortaggi ad avere un alto indice glicemico, provocando quindi un’elevata risposta insulinica. E’ sconsigliata anche a chi soffre di calcoli renali, a causa dell’elevato quantitativo di minerali e soprattutto di ossalati che facilitano i depositi e la formazione di calcoli e, infine, a chi soffre di problemi gastrici, data la caratteristica delle barbabietole di stimolare la produzione dei succhi gastrici.

Come preparare il succo di barbabietola:

Ingredienti:

1 barbabietola piccola
1 mela (verde, rossa o gialla, non importa)
1 carota grande
un pezzetto di zenzero fresco (2cm circa)
½ limone (a piacere)

Scegliete una piccola barbabietola che sia soda. Le barbabietole piccole non sono solo più dolci, ma metà di esse fornisce 30 ml di succo, che è la quantità giusta di cui avete bisogno ogni giorno per godere dei benefici di questo ortaggio.

Lavate la barbabietola con una spazzola per rimuovere ogni impurità, poi pelatela.
Tagliate la barbabietola, carota e mela  a metà o in quarti, a seconda della dimensione del vostro frullatore.
Mettere tutto nel frullatore. Se il sapore di barbabietola risulta troppo forte, diluire il succo con un po’ d’acqua naturale.

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