Ictus Cerebrale: a chi chiedere? Angiologo, Neurologo o al Cardiologo?

[fa icon="calendar"] 19/10/16 19.06

Neurologo.pngL' Ictus è un danno cerebrale che si verifica quando il flusso sangue diretto ad una zona del cervello si interrompe per la chiusura o rottura di un'arteria, producendo così un danno alle cellule nervose. Una patologia che conta circa 200.000 casi ogni anno. 

 

Che cos'è l'Ictus Cerebrale?

E' detto ictus, dal latino "colpo", un danno vascolare che provoca una lesione in un'area del cervello. Nell'80% dei casi, è determinato dall'ostruzione di uno dei vasi portatori di sangue al cervello (trombo o embolo) nel 20% invece è originato dalla rottura di un'arteria cerebrale (ictus emorragico). Si parla di ictus quando i sintomi durano almeno 24 ore, mentre si parla di attacco ischemico transitorio se durano pochi minuti o poche ore senza lasciare esiti significativi; di solito a essere colpiti da un ictus sono gli anziani, molto raramente i giovani.   

 

Quali sono le cause e i sintomi dell ictus?

 L'ictus cerebrale è causato dall'improvvisa chiusura o rottura di un vaso cerebrale e dal conseguente danno alle cellule cerebrali dovuto dalla mancanza dell'ossigeno e dei nutrimenti portati dal sangue(ischemia) o alla compressione dovuta al sangue uscito dal vaso( emorragia cerebrale).

I sintomi dell'isctus cerebrale possono essere molto vari in base alla zona colpita, un primo segno di ictus può essere l'annebbiamento della coscienza, il disorientamento nello spazio, incapacità di produrre paroleTra le più frequenti manifestazioni successive, sono:

  • Intorpidimento viso
  • dolore braccio
  • intorpidimento gamba
  • confusione
  • annebiamento vista
  • difficoltà deambulazione
  • vertigini
  • perdita di equilibrio
  • difficoltà di coordinazione
  • mal di testa
  • paralisi
  • perdita di sensibilità alla metà del viso e degli arti
  • aprassia (difficoltà a compiere gesti complessi su comando)
  • neglect (trascurare una parte del corpo come se non esistesse più)
  • incontinenza emotiva     
  • afasia (incapacità totale o parziale di parlare o scrivere, o comprendere messaggi)

 

Come avviene la diagnosi

Per l' Ictus celevrale in fase acuta si provvede un emergenza a inquadramento diagnostico e a valutazione neurologica.

  • Inquadramento diagnostico attraverso indagini specifiche come:
  1. RMN Encefalo
  2. Angio RM
  3. Angio TAC
  4. Ecocolordoppler TSA
  5. Doppler Transcranico
  6. ECO
  7. Angiografia
  8. Ecocardia
  9. Esame del Sangue
  • Valutazione neurologica, scale neurologiche come:
  1. NIHSS; è utilizzata nella pratica per quantificare la gravità del deficit neurologico causata dall'ictus.
  2. Scala di Rankin modificata e cliniche generale ; metodo per classificare la gravità dell'ictus

 

A chi rivolgersi?

L' Ictus Cerebrale si rivolge in due settori diversi, il settore neurologico e il settore cardiologico.

Neurologo si occuperà dello studio dei fattori di rischio che possono modificarlo o curarlo.

Cardiologo, tramite esami strumentali, studia la morfologia dei vasi riconoscendo le lesioni aterosclerotiche (placche), essi forniscono immagini che evidenziano le più piccole lesioni delle pareti dei vasi consentendo di valutarne con precisione l'entità.

Angiologo specialista dei vasi sanguigni e del sistema circolatorio può, tramite Ecocolordoppler TSA avere uno screening accurato della situazione circolatoria del paziente con fattori di rischio cardiovascolare.

 
visita angiologica

Categoria: Cardiologia

Le informazioni contenute in questo articolo non sostituiscono il parere di un medico, per questo ti consigliamo di affidarti sempre ad uno specialista.
Medicalbox Staff

Scritto da Medicalbox Staff

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