Helicobacter pylori, dieta consigliata per chi ne soffre

Helicobacter pylori dieta consigliata

L’Helicobacter pylori è un batterio spiraliforme che colonizza la mucosa gastrica (il rivestimento dello stomaco). L’infezione è spesso asintomatica, ma a volte può provocare gastrite e ulcere a livello dello stomaco o del duodeno.

Le modalità con cui questo batterio si trasmette sono ancora sconosciute, ma alcuni studiosi affermano che la più probabile via di contagio sia quella orale, così come il contatto con acque o con strumenti endoscopici contaminati.
Il sintomo più comune dell’ulcera gastroduodenale è un bruciore o dolore nella parte superiore dell’addome, soprattutto quando lo stomaco è vuoto. Anche la gastrite da Helicobacter pylori presenta sintomi simili a quelli dell’ulcera, quali nausea, difficile digestione, vomito, reflusso gastroesofageo e dolore addominale.

Come valutare la presenza di Helicobacter Pylori nella mucosa gastrica?

L’Helico Kit, è un kit per una rapida diagnosi dell’infezione da Helicobacter pylori. Il paziente deve eseguire le seguenti procedure:

  • Svitare il tappo di colore azzurro della provetta marcata “base”. Inspirare fortemente ed espirare attraverso l’apposita cannuccia nella provetta, per la durata di alcuni secondi e fintanto che il vetro si appanni di vapore.
  • Richiudere immediatamente la provetta al fine di trattenere il respiro base. Immediatamente dopo, assumere le 2 compresse di urea da 37.5 mg, da deglutire intere e non disciolte in acqua.
  • Restare in attesa per 10 minuti.
  • Svitare il tappo di colore rosso della provetta marcata “post”. Inspirare fortemente ed espirare attraverso l’apposita cannuccia nella provetta, per la durata di alcuni secondi e fintanto che il vetro si appanni di vapore. Richiudere immediatamente la provetta al fine di trattenere il respiro marcato “post” urea.

Consigli sull’alimentazione

In caso di ulcera o gastrite da helicobacter è consigliato masticare lentamente quando si mangia per favorire la digestione.
L’eccesso di cibo, inoltre, stimola una superproduzione di succhi gastrici ed esercita una pressione sullo stomaco facilitando il reflusso acido.
Saltare i pasti può essere nocivo: lo stomaco, infatti, secerne periodicamente acidi che non possono essere assorbiti in assenza di cibo. 
Gli alimenti grassi, la cioccolata e l’alcol tendono a far refluire i succhi gastrici, mentre gli alimenti troppo caldi o troppo freddi e quelli salati tendono a eccitare la secrezione gastrica.

Quindi, cosa mangiare?

Gli alimenti consigliati per chi soffre di gastrite o ulcera sono:

  • lo yogurt magro
  • il latte (parzialmente scremato)
  • le carni bianche e il pesce
  • le verdure e la frutta.

Vanno evitati:

  • le bibite gassate o alcoliche
  • carni e pesci grassi
  • il caffè e il tè
  • i cibi fritti.

Gli alimenti, inoltre, devono essere cucinati con metodi di cottura leggeri (a vapore, in padella con cotture brevi, alla griglia facendo attenzione a non bruciare l’alimento).

Helicobacter pylori, dieta consigliata

Per chi soffre di queste patologie si consiglia una dieta equilibrata, costituita da:

Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato, accompagnato da del pane su cui si possono spalmare del formaggio magro o poca marmellata alla frutta.

Spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio: si possono assumere frutta di stagione o un paio di fette biscottate con del miele.

Pranzo: sono preferite le verdure cotte o crude (anche minestroni o zuppe), unitamente alla carne o al pesce magro lessato o bollito.

Cena: deve essere essere un pasto leggero; la verdura cotta può essere accompagnata dal prosciutto cotto (preferibilmente sgrassato) o da una porzione di formaggio magro.

Lo yogurt magro o la frutta possono essere considerati dessert da consumare occasionalmente.

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