Intolleranze Alimentari Sintomi: quali sono e come scoprirle

[fa icon="calendar"] 26/01/15, 12:49

intolleranza_alimentare_medicalbox_offerte

Tutte quelle persone che riescono a mangiare di tutto molto spesso non sanno che, anche se in forma molto lieve, possono essere intolleranti a determinate sostanze presenti all’interno degli alimenti quindi se si notano segnali particolari come bruciore di stomaco non appena finito di mangiare la miglior soluzione è quella di approfondire le cause del malessere. Innanzitutto dobbiamo fare una distinzione tra intolleranza e allergia.

Se siamo allergici ad un determinato componente il nostro organismo reagisce producendo anticorpi che, a contatto con l’allergene possono scatenare delle reazioni . L’intolleranza al contrario non coinvolge il sistema immunitario; parliamo di questo fenomeno quando il corpo non riesce a digerire alcune sostanze.

In poche parole le persone allergiche devono assolutamente eliminare dalla loro dieta tutti gli alimenti che contengono il componente incriminato mentre gli intolleranti possono assumere in piccole quantità questo alimento senza avere conseguenze gravi.

L’intolleranza al lattosio in Italia colpisce il 60% della popolazione, un numero veramente molto importante e tre persone su quattro non si aspettano di essere intolleranti perché o non recepiscono i sintomi o molto spesso perché sottovalutano il problema.

Perché è importante scoprire se si è intolleranti a qualche alimento?

I sintomi derivati dall’intolleranza riguardano il più delle volte l’apparato digestivo e possono presentarsi sotto forma di digestione rallentata, nausea, gonfiore, diarrea, sfoghi sulla pelle, insonnia, pesantezza di stomaco e ritenzione idrica. Tutti questi sintomi, comuni con altri stati di malessere possono essere quindi male interpretati perché non gli viene posto il giusto peso.

Non dobbiamo però dare tutta la colpa agli alimenti perché spesso la causa scatenante sono gli additivi per alimenti.

L’intolleranza alimentare deriva da una predisposizione ereditaria ma, in alcuni casi può presentarsi dopo malattie, stati di forte stress, dieta squilibrata e alterazioni della flora batterica.

Questa alterazione del fisico si trasforma poi si sfoga, come abbiamo accennato all’inizio, con stati d’insonnia o al contrario con sonnolenza ma può anche tramutarsi in ansia, depressione e per alcuni è causa primaria degli improvvisi cambiamenti di peso.

Intolleranze Alimentari Sintomi; quali sono i test per scoprire se si è intolleranti?

Ci sono diversi test che ti permettono di verificare la presenza di un’intolleranza o allergia e, molti si questi si effettuano in tempi veramente molto rapidi.
Tra questi test possiamo trovare:

Breath Test: Per verificare l’intolleranza al lattosio e al lattulosio, questo esame si svolge in 3-4 ore e prevede l'assunzione di una dose prestabilita di un determinato zucchero (ad esempio 20 grammi di lattosio) e la successiva analisi dei gas espirati dal paziente dopo un certo periodo di tempo.

Prick Test: Iniezione dell'allergene per verificarne la reazione sulla cute del paziente

Patch Test: Viene effettuato tramite dischetti contenenti una o più sostanze con potenziale allergenico.

Se vuoi scoprire le nostre offerte per ciascun esame clicca sul nome di ciascuno e scoprirai la tua offerta.

 

Categoria: Intolleranze

Le informazioni contenute in questo articolo non sostituiscono il parere di un medico, per questo ti consigliamo di affidarti sempre ad uno specialista.
Staff Medicalbox

Scritto da Staff Medicalbox

Medicalbox è il primo sito che ti parla di salute e ti fa risparmiare sulla prenotazione di visite mediche online.

call_center_3.png
Second_Opinion

Iscriviti al Nostro Blog