SPORT E MAL DI SCHIENA, PERCHÉ IL NUOTO FA BENE?

[fa icon="calendar"] 01/07/19 10.28

Perchè-il-nuoto-fa-beneChi soffre di mal schiena, tende a limitare qualsiasi tipo di attività pur di non soffrire: questa è la cosa meno corretta da fare. Un analgesico naturale per questo tipo di dolori è proprio il rafforzare ed il rendere maggiormente elastica la muscolatura attraverso una costante attività fisica.

In associazione a farmaci (se proprio necessario) e fisioterapia, lo sport è quasi sempre un’ottima soluzione in caso di dolori alla schiena costanti e perenni ma esistono discipline perfette ed altre da evitare in quanto, addirittura, dannose.

 

L’attività ideale dovrebbe:

  • rilassare la muscolatura,
  • potenziare la muscolatura di sostegno (muscoli vertebrali, para-vertebrali ed addominali),
  • non “stressare” la colonna vertebrale,
  • non essere violento,
  • non esporre a colpi e movimenti bruschi.

 

Vediamo le discipline più comuni.

ACQUAGYM - Potenzia la muscolatura senza sottoporre la schiena a sforzi eccessivi in quanto l’acqua sostiene il corpo.

CAMMINATA – Utilizzando le scarpe adatte e percorrendo terreni pianeggianti non dissestati, rafforza la muscolatura. Una postura corretta è indispensabile per non gravare troppo sulla parte lombare.

PALESTRA - Solo se seguiti da un allenatore che spieghi quali esercii praticare e come farlo.

PILATES e TAI CHI – Rilassano tutti i muscoli, specie quelli della zona lombare.

SCHERMA – Ottima per chi ha problemi posturali ma controindicata in caso di: ernia del disco, infiammazione dei fasci nervosi o cervicale abituale.

YOGA - Distende la colonna vertebrale, allontana lo stress e favorisce l'afflusso del sangue ai muscoli.

 

SPORT BANDITI in quanto “traumatici” per il rachide:

  • Basket
  • Bicicletta da corsa
  • Jogging
  • Pallavolo
  • Sci da discesa
  • Squash

 

Il Nuoto: re degli Sport

Un paragrafo a parte lo merita il nuoto: una panacea per ogni problema muscolo-scheletrico.
In acqua il carico sulla schiena è ridotto, le articolazioni non vengono sollecitate più del dovuto ed il rallentamento, causato dalla resistenza del fluido, obbliga a movimenti leggeri e delicati.

Specie se il mal di schiena è dovuto a posture scorrette, allo stress o alle tensioni emotive che collaborano alle contratture muscolari, dal nuoto si trarrà il massimo beneficio. Praticarlo due o tre volte a settimana sarebbe l’ideale ma, almeno inizialmente, sotto la guida di un istruttore. 

NOTO A DORSO – Non affatica la schiena che si rilassa poggiata sul letto d’acqua.

STILE LIBERO – Controindicato solo in caso di un’accentuazione della curva dorsale, va eseguito sotto il controllo di un allenatore: tenere la testa alta fuori dall’acqua, infatti, potrebbe aggravare ulteriormente eventuali dolori lombari.

DELFINO (O FARFALLA), RANA, ESERCIZI CON TAVOLETTE – Sono da evitare durante gli stati infiammatori veri e propri (sempre per la problematica legata alla testa fuori dall’acqua).

Categoria: Bellezza e Benessere, Sport

Le informazioni contenute in questo articolo non sostituiscono il parere di un medico, per questo ti consigliamo di affidarti sempre ad uno specialista.
Medicalbox Staff

Scritto da Medicalbox Staff

Medicalbox è il primo sito che ti parla di salute e ti fa risparmiare sulla prenotazione di visite mediche online.

call_center_3.png
Second_Opinion

Iscriviti al Nostro Blog